RICERCA

La passione per la ricerca scientifica nasce durante i primi anni dell’Università dalla curiosità di trovare una metodologia fisiologica per ridurre il tempo che intercorre tra l’allungamento e l’accorciamento delle fibre muscolare, durante le esecuzioni di salto.

 

Sulla premessa di questa esigenza mi sono avventurato nel mondo dell’ingegneria meccanica per ideare un macchinario che rispettasse determinati principi fisiologici e biomeccanici, al fine di raggiungere l’obiettivo ricercato.

 

La domanda che mi pongo costantemente è: “se il nostro corpo subisse leggi fisiche alterate rispetto alla normalità quotidiana, a quali cambiamenti potremmo andare in contro?”

Esaustive argomentazioni circa tale domanda saranno disponibili non appena completate le analisi scientifiche sul macchinario in questione.

We develop
on trust!

Attraverso la mia tesi di laurea sono entrato in contatto con svariate realtà accademiche e di ricerca, che mi hanno permesso di realizzare ufficialmente il primo prototipo del macchinario di riferimento.
Attualmente lascio in sospeso la descrizione accurata del sistema utilizzato al fine di poterne esporre i risultati più avanti.

We develop
on trust!