L’analisi del movimento è una valutazione scientifica che ha l’obiettivo di oggettivare il comportamento motorio di un soggetto. La motivazione di tale indagine è proprio quella di comprendere biomeccanicamente l’applicazione dei principi meccanici ai sistemi e ai tessuti biologici, al fine di sviluppare metodologie per:

  • Prevenzione di fastidi, dolori e lesioni;
  • Riabilitazione;
  • Rieducazione del gesto motorio;
  • Riatletizzazione e “return to play”;
  • Miglioramento della performance atletico-sportiva.

La misurazione del movimento è suddivisa in due categorie:

  • Cinematica (analisi del movimento crudo, ovvero dei gradi angolari e della fluidità del gesto articolare);
  • Cinetica (analisi delle cause sottostanti alla cinematica, ovvero l’espressione di forza e potenza che il nostro corpo scambia costantemente con il terreno).

Per evidenziare, quindi, l’effetto della lesione e i peggioramenti/miglioramenti della situazione del paziente in seguito a determinate terapie, attraverso la motion analysis si è in grado di monitorare:

  • Il cammino;
  • La marcia;
  • La corsa;
  • La pedalata;
  • Il nuoto;
  • Articolarità cervicale;
  • Articolarità spalla;
  • Articolarità tronco;
  • Equilibro statico e dinamico;
  • Rischio di caduta (Fall Index);
  • Test di salto (CMJ, SJ, DJ, STIFF);
  • Profilazione della forza (valutazione quantitativa delle forza e della potenza muscolare durante l’esecuzione di un determinato gesto motorio).

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